.. ciò che penso quando dico ‘FLIC’...

Renazzo, 31 Agosto 2021

Chi entra per la prima volta nella sede centrale del FLIC, presso la Scuola Secondaria di Renazzo, rimane subito colpito dalla particolare pavimentazione presente in ogni ambiente di questo bell’edificio: un’ampia scacchiera bianca e nera.

E’ la stessa impressione che ho avuto anche io nell’ormai lontano 2004, quando mettevo piede per la prima volta nella ‘scuola media’ di Renazzo come supplente annuale di lettere.

Oggi le chiamano good vibes, vibrazioni positive ... è esattamente ciò che mi trasmetteva questo pavimento: un’idea di compostezza, ordine, pulizia; una buona base di partenza - dicevo tra me - su cui cominciare a costruire, un po’ alla volta, un percorso. 

A distanza di quasi 17 anni posso affermare che quei buoni presentimenti erano veritieri: non ci sono parole adatte ad esprimere la gratitudine per le continue occasioni di crescita professionale e personale che Renazzo mi ha offerto, prima come docente, poi come dirigente.

Sono stati anni di lavoro e di studio ma soprattutto di intensa ‘esperienza di umanità’: alunni e alunne, genitori, colleghi, rappresentanti istituzionali, volontari, ... 

Tra incontri, scambi, confronti e contaminazioni reciproche, grazie a tutte queste persone ho raccolto tante soddisfazioni.

E’ davvero impossibile tracciare un quadro completo e sintetico di ciò che penso quando dico ‘FLIC’. 

Penso ...

... agli alunni e alle loro storie in evoluzione, nelle quali ho avuto il privilegio e la responsabilità di avere una parte. 

... agli eventi ‘forti’ che ciclicamente hanno sorpreso la nostra comunità scolastica, in particolare quelli collettivi, come il terremoto e la recente pandemia. 

... all’energia e alla forza creativa con la quale abbiamo sempre sorprendentemente reagito.

... alle famiglie degli alunni ed ai membri del Consiglio di Istituto, che non hanno mai fatto mancare la loro piena collaborazione, in una dimensione di confronto e dialogo, sempre pacato e costruttivo.

... alle tante esperienze ed opportunità formative che abbiamo offerto ai nostri alunni: dall’ampliamento dei tempi scuola, ai progetti nazionali ed europei, alla dotazione di strumenti tecnologici all’avanguardia, alle attività laboratoriali e artistico-musicali, agli eventi e alle ricorrenze d’Istituto ... 

... alle novità in vista del nuovo anno scolastico: cantieri di nuove visioni ed idee, ma anche cantieri reali, come quello, già in stato di avanzamento, della costruzione della tanto desiderata nuova Scuola Primaria di Renazzo. 

... ai docenti, ai collaboratori scolastici, al personale di segreteria: tra aneddoti, pianti e risate, divergenze e punti di incontro, con rispetto e fiducia reciproca abbiamo costruito rapporti interpersonali forti, preziosi e duraturi. 

… e penso a questo pavimento a scacchi, che sempre mi trasmesso le sue ‘buone vibrazioni’. 

Con gesto scaramantico oggi strofino i miei piedi su queste mattonelle, per un’ultima volta. 

Oggi si chiude la mia esperienza professionale a Renazzo e da domani comincia una nuova avventura presso il Liceo ‘Giuseppe Cevolani’ di Cento. 

E’ l’occasione per salutare con affetto questa bella comunità scolastica e per accogliere con entusiasmo il nuovo Dirigente, il dott. Paolo Valentini. 

Auguro al collega, del quale ammiro l’esperienza e la professionalità, di trovare nel FLIC un ambiente accogliente, stimolante, fecondo di iniziative, soddisfazioni e ‘buone vibrazioni’. 

Buona fortuna e lunga vita al FLIC!

Stefania Borgatti

Pubblicata il 31-08-2021