GIORNATA DELLA MEMORIA 2026: UN'INSTALLAZIONE PER RICORDARE E RIFLETTERE
In occasione della Giornata della Memoria 2026, gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado, assieme ai loro insegnanti di Lettere e alla prof.ssa Arena, hanno realizzato un’installazione significativa e di forte impatto emotivo, frutto di un percorso guidato sul tema della Shoah.
L’allestimento, nell'atrio della scuola, riproduce, in forma simbolica, i mucchi di vestiti, valigie, scarpe, occhiali, pentole, oggetti di uso quotidiano, beni personali di cui gli ebrei venivano spogliati nei campi di concentramento, insieme alla loro identità e dignità.
Da un filo spinato scendono i numeri impressionanti documentati nel campo di Auschwitz, richiamo diretto alla disumanizzazione e allo sterminio sistematico: oltre 80mila scarpe; circa 3800 valigie; circa 12mila pentole; circa 40 chili di occhiali; 460 protesi; 570 divise da prigioniero del campo a strisce verticali; 260 capi di abbigliamento civile; 260 scialli rituali ebraici; 40 m3 di oggetti di metallo fusi…
L’installazione richiama gli studenti ad una riflessione critica sulle atrocità compiute dal regime nazifascista e sul valore della memoria come strumento di consapevolezza e responsabilità.
In un contesto storico segnato da violazioni dei diritti umani, conflitti armati, recrudescenze nazionaliste e dalla messa in discussione dei principi democratici, iniziative come questa assumono un significato ancora più profondo. Educare le giovani generazioni alla memoria significa aiutarle a comprendere che ricordare è un atto necessario per costruire il futuro.
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Pubblicato il 27-01-2026





