IL CONSERVATORIO “FRESCOBALDI” DI FERRARA INCANTA TUTTA LA SCUOLA
Nelle scorse settimane la Scuola Secondaria di I grado ha avuto il privilegio di ospitare due straordinarie lezioni-concerto, nate dalla preziosa collaborazione con il Conservatorio "G. Frescobaldi" di Ferrara.
Protagonisti assoluti dell'evento sono stati i giovani allievi del Conservatorio che, guidati con maestria dai loro docenti, hanno offerto ai nostri studenti un'esperienza musicale di altissimo livello, unendo il talento all'entusiasmo della loro età.
Il 7 maggio, sotto la guida appassionata del M° Luca Bellentani, quattro brillanti giovani hanno dato vita a un momento di rara intensità emotiva: le note del quartetto d’archi composto da Sofia Vespignani e Ludovica Borghese ai violini, Costanza Bellagamba alla viola e Filippo Garcia al violoncello hanno incantato gli alunni con l'Adagio e Fuga K 546 di W.A. Mozart, un brano profondo e magnetico.
Il 14 maggio, invece, le classi terze hanno assistito alla Lezione Concerto Heat of the 30's - il Jazz orchestrale degli anni 30, sotto la guida attenta, gli arrangiamenti e la direzione del M° Roberto Manuzzi (impegnato anche al sax tenore) e un'incredibile ensemble di giovani musicisti che ha letteralmente stregato i nostri ragazzi: voci: Paola Viaggi, Gaia Moltisanti; fiati: David Turchanovich (Sax alto), Andrea Facchini (Sax baritono), Denise Macrì (Tromba), Arturo Namari (Clarinetto), Chen Meinan (Flauto); sezione ritmica: Verangelo Arapi (Pianoforte), Ettore Baccichet (Chitarra), Damiano Lodi (Basso), Francesco Sparagi (Batteria).
I Maestri non si sono limitati a far ascoltare splendide esecuzioni, ma hanno dialogato con i ragazzi, svelando il vero segreto di quest'arte: la musica non vive in un mondo a sé stante, al contrario, abbraccia la storia, la scienza, la letteratura e le emozioni umane, dimostrando di essere un linguaggio universale capace di insegnare il valore dell'ascolto, della disciplina e dello stare insieme.
Un ringraziamento speciale va al Conservatorio di Ferrara, ai Maestri e a tutti i musicisti che hanno condiviso con noi la loro passione, lasciando un segno profondo nei nostri studenti.
La musica non è semplicemente qualcosa da ascoltare, ma una chiave per comprendere il mondo; ci auguriamo che averla potuta vivere così da vicino possa essere una scintilla di bellezza che continuerà a risuonare nella loro crescita.
Pubblicato il 20-05-2026





