Erasmus+: scuola chiusa, anzi “aperta”

immagine nel testo

Il 9 maggio abbiamo celebrato i 70 anni dell’Europa Unita e non a caso, il 10 maggio era previsto a Renazzo il tanto atteso arrivo dei compagni delle due scuole partner del Progetto Erasmus +.

Nella settimana dall’11 al 16 maggio, la Scuola Secondaria di I grado avrebbe dovuto APRIRSI ALL’EUROPA mentre oggi, per ironia della sorte, gli alunni sono chiusi nelle proprie case e tutta l’Europa ha dovuto bloccare i numerosi scambi culturali promossi per alimentare quel comune senso di appartenenza, che sembra affievolirsi sempre più.

12 alunni della “Szkoła Podstawowa nr 3 im. ks. Jana Twardowskiego“ di Koszalin in Polonia e 12 del “Collège Jules-Ferry“ di Montaigu in Francia avrebbero trovato ospitalità presso 24 compagni del FLIC, per vivere una settimana assieme; a scuola e in famiglia.

Tutti avremmo voluto far loro assaggiare i nostri cibi tradizionali, avremmo voluto far da guida per introdurli alle bellezze dei nostri paesi e delle nostre città, delle nostre campagne e dei nostri parchi. Ed eravamo curiosi di sapere come sono quelle da cui provengono. Avremmo voluto mostrare la nostra scuola e capire come funziona la loro, quali sono i loro passatempi e come vivono nelle loro famiglie.
Purtroppo il Covid ha impedito tutto questo.

Avremmo anche condiviso le attività su cui avevamo a lungo lavorato, in contemporanea, dall’inizio dell’anno. Quella dal titolo Our City, realizzata dagli alunni di IT-IE-IIA-IIB-IIC-IID e IIT, tesa a mostrare le caratteristiche di ciascun territorio (posizione geografica, storia, habitat, clima, architettura, monumenti, spazi verdi...), ma anche quelle più legate al tema del Progetto, volto a riflettere sui MURI VISIBLI ED INVISIBILI negli spazi occupati dalle donne e dagli uomini nelle nostre città. Ecco allora che l’attività Toponymy and Gender,  condotta dagli alunni di IIIT e IIIC, ha analizzato la toponomastica femminile e maschile a Cento e Ferrara e l’attività Who manages our town, condotta dagli alunni di IIT, ha indagato invece sul peso e sul ruolo delle donne nella gestione dell’amministrazione locale.

Nel ringraziare gli alunni e gli insegnanti che hanno contribuito alla realizzazione della prima parte del Progetto e con l’augurio che in un futuro prossimo sia possibile riprogrammare la mobilità degli studenti, si pubblicano i lavori che questa settimana non potranno occupare gli spazi espositivi della scuola.

 
 
LE ATTIVITA'
Allegati
our_city_1.pdf
our_city_2.pdf
Toponymy_and_gender_Exhibition2.pdf
Who_manages_our_town_Exhibition_3.pdf